Arte e Natura: dialoghi materici contemporanei
Lidia Scalzo: materia, resina e pittura che diventano progetto d’interni
Lidia Scalzo è un’artista e maestra d’arte italiana, attiva tra Roma e Vetralla, nota per la sua pratica che fonde pittura, ceramica, pigmenti naturali, malte e resine. Dal suo laboratorio/atelier Il Papiro Art nascono opere che esplorano la materia — sabbie, terre colorate, stucco e resine — in lavori che sono al tempo stesso gesti pittorici e superfici tattili: stratificazioni, trasparenze e rilievi che evocano paesaggi e forme naturali più che figure definite.
Il progetto Nobu Hotel (via Veneto, Roma): oltre 100 opere nelle camere
L’apertura del Nobu Hotel & Restaurant a Roma, legato al brand internazionale di Nobu Matsuhisa e Robert De Niro, ha visto la partecipazione di Lidia Scalzo con oltre 100 opere installate nelle camere dell’hotel. Un progetto che conferma la tendenza dell’hospitality di lusso a integrare l’arte contemporanea come parte fondamentale dell’identità architettonica e narrativa degli spazi.
Lo stile: astratto, materico, tattile
Le opere di Scalzo si riconoscono per la potenza del colore, l’uso di malte, paste e resine che creano spessori e lucentezze, e per un linguaggio astratto che suggerisce forme naturali, movimenti e paesaggi interiori. È un’arte che invita all’osservazione ravvicinata e al contatto: superfici che “respirano”, si muovono con la luce e trasformano gli ambienti in cui vengono inserite. Non a caso molte sue opere trovano spazio in hotel, showroom e ambienti contract di alto profilo.
Nuova esposizione a Milano
alcune opere saranno esposte presso lo showroom Coco-Mat nel Quadrilatero, a due passi dal Duomo, offrendo al pubblico la possibilità di vedere da vicino la sua ricerca materica in un contesto legato al design, al lifestyle e all’ospitalità di qualità.